Settembre 11, 2026
Incidente in cantiere a Mazzano

MAZZANO (Brescia) – Drammatico infortunio sul lavoro nella mattinata di ieri all’interno di un cantiere dell’Alta Velocità ferroviaria, aperto lungo i binari al confine tra Mazzano e Ponte San Marco, in provincia di Brescia. Un operaio è precipitato da un traliccio compiendo un volo nel vuoto di circa cinque o sei metri, schiantandosi violentemente al suolo.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava operando in quota su una struttura metallica quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto. L’impatto con il terreno è stato particolarmente violento e ha immediatamente fatto scattare l’allarme all’interno del cantiere.

I colleghi hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e sul posto sono arrivati in breve tempo i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure all’operaio prima del trasferimento in ospedale. Le condizioni del lavoratore sono apparse da subito gravi, compatibili con una caduta da media altezza.

Intervento delle autorità e indagini

Nel cantiere sono intervenuti anche i tecnici dell’ATS competente e le forze dell’ordine per avviare gli accertamenti di rito. L’area dell’incidente è stata messa in sicurezza per consentire le verifiche sulla dinamica dei fatti e sul rispetto delle misure previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le indagini dovranno chiarire se l’operaio fosse correttamente assicurato con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto, come imbracature e linee vita, e se le procedure operative fossero conformi a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008, in particolare per le lavorazioni in quota e nei cantieri temporanei o mobili.

Il rischio di caduta dall’alto nei cantieri

Le cadute dall’alto continuano a rappresentare una delle principali cause di infortuni gravi e mortali nei cantieri edili e infrastrutturali. Il lavoro su tralicci, ponteggi e strutture sopraelevate comporta rischi elevatissimi, che richiedono:

  • un’accurata valutazione dei rischi;
  • l’adozione di idonei sistemi di protezione collettiva;
  • l’utilizzo obbligatorio dei DPI anticaduta;
  • una formazione specifica e costante dei lavoratori.

Episodi come quello avvenuto nel cantiere TAV tra Mazzano e Ponte San Marco riportano al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della vigilanza, soprattutto in opere complesse e ad alto impatto come le grandi infrastrutture.

Un bilancio ancora pesante

L’ennesimo grave infortunio sul lavoro conferma come il bilancio degli incidenti nei cantieri italiani resti preoccupante. Ogni caduta dall’alto non è mai una fatalità, ma il possibile risultato di carenze organizzative, formative o di controllo che devono essere individuate e corrette.

La speranza è che l’operaio coinvolto possa superare le conseguenze dell’incidente e che dalle indagini emergano elementi utili a rafforzare le misure di sicurezza, affinché tragedie simili non si ripetano.


Articolo a cura di Enzo Rispo, consulente, docente e formatore per la sicurezza sul lavoro – DataSentia.com

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