Come cambia la sicurezza sul lavoro e cosa devono fare le imprese (focus OT23)
Introduzione
Nel panorama della sicurezza sul lavoro, il concetto di near miss (mancato infortunio) segna oggi una svolta epocale: da semplice buona pratica aziendale a obbligo normativo strutturato.
Con l’entrata in vigore del D.L. 159/2025, convertito nella Legge 198/2025, il legislatore italiano introduce un principio chiave: prevenire prima che accada l’infortunio, trasformando i segnali deboli in strumenti operativi di gestione del rischio.
Cos’è un near miss e perché è strategico
Un near miss è un evento che avrebbe potuto causare un infortunio ma che, per circostanze fortuite, non ha prodotto danni.
Questi eventi rappresentano:
- indicatori precoci di rischio
- segnali di criticità organizzative
- opportunità di miglioramento del sistema sicurezza
Secondo le linee operative INAIL, i mancati infortuni sono fondamentali perché anticipano l’evento lesivo e consentono interventi correttivi tempestivi.
👉 In sostanza:
ogni incidente mancato è un infortunio evitato… per ora.
La svolta normativa: obbligo di gestione dei near miss
Cosa prevede il D.L. 159/2025 (Legge 198/2025)
La nuova normativa introduce un cambio radicale:
Obblighi principali per le imprese (>15 dipendenti)
- Identificazione dei near miss
- Registrazione sistematica degli eventi
- Analisi delle cause
- Comunicazione dei dati aggregati
- Monitoraggio delle azioni correttive
Le aziende dovranno trasmettere dati sui mancati infortuni e sulle misure adottate per migliorare la sicurezza.
Inoltre:
- saranno emanate linee guida nazionali INAIL/Ministero del Lavoro
- verrà predisposto un rapporto annuale nazionale sui near miss
👉 Questo segna il passaggio:
da cultura reattiva → a sistema predittivo e proattivo.
Integrazione con il D.Lgs. 81/2008
Il nuovo obbligo non sostituisce il Testo Unico sulla Sicurezza, ma lo rafforza.
Il D.Lgs. 81/2008 già impone:
- valutazione dei rischi (DVR)
- miglioramento continuo
- aggiornamento delle misure di prevenzione
La gestione dei near miss diventa quindi:
✔ parte integrante del DVR
✔ strumento di aggiornamento continuo
✔ indicatore di performance del sistema sicurezza
Near miss e modello OT23: cosa cambia davvero
OT23 (ex OT24): riduzione del premio INAIL
L’OT23 consente alle imprese di ottenere sconti sul premio INAIL per interventi migliorativi in materia di sicurezza.
Nuovo scenario operativo
Con l’introduzione dell’obbligo near miss:
Le aziende devono:
- integrare il monitoraggio dei mancati infortuni nei sistemi HSE
- dimostrare tracciabilità e analisi degli eventi
- collegare i near miss alle azioni migliorative
👉 Il near miss diventa:
leva strategica per ottenere benefici economici e migliorare la compliance.
Come implementare un sistema efficace di gestione near miss
1. Sistema di segnalazione
- Schede standardizzate
- App o piattaforme digitali
- Segnalazione anonima (per favorire la cultura aziendale)
2. Coinvolgimento delle figure della sicurezza
- RSPP
- RLS
- Preposti
- Coordinatori di cantiere
La partecipazione attiva è fondamentale per superare la sottostima degli eventi.
3. Analisi tecnica degli eventi
- Root Cause Analysis (RCA)
- Analisi comportamentale
- Valutazione delle condizioni ambientali
4. Azioni correttive e preventive
- revisione procedure
- formazione mirata
- interventi tecnici
5. Monitoraggio KPI
- numero near miss segnalati
- tempo di risoluzione
- tasso di ripetizione
Cultura della sicurezza: il vero cambio di paradigma
Il legislatore punta a un obiettivo chiaro:
👉 trasformare la sicurezza da obbligo formale a valore organizzativo condiviso
Secondo INAIL, la gestione dei near miss favorisce:
- comunicazione interna
- responsabilizzazione dei lavoratori
- prevenzione partecipata
Criticità operative per le imprese
Nonostante i vantaggi, emergono alcune difficoltà:
1. Resistenza culturale
Molti lavoratori evitano la segnalazione per timore o disinteresse
2. Mancanza di sistemi strutturati
Soprattutto nelle PMI
3. Sovraccarico burocratico
Se non digitalizzato, il sistema rischia inefficienza
Opportunità per aziende e professionisti HSE
L’obbligo near miss apre nuovi scenari:
✔ consulenza avanzata sicurezza
✔ digitalizzazione dei sistemi HSE
✔ integrazione con ISO 45001
✔ miglioramento delle performance aziendali
👉 Il near miss diventa un indicatore strategico di maturità aziendale.
Conclusioni
Il passaggio da investimento volontario a obbligo di legge rappresenta una delle evoluzioni più significative degli ultimi anni nella sicurezza sul lavoro.
Le imprese non possono più limitarsi a gestire gli infortuni:
devono anticiparli, analizzarli e prevenirli.
Chi saprà integrare efficacemente i near miss nei propri processi:
- ridurrà gli incidenti
- migliorerà la compliance
- otterrà vantaggi economici (OT23)
- rafforzerà la propria reputazione
👉 La sicurezza non è più una reazione.
È un sistema intelligente di previsione.
