Settembre 11, 2026
Incidente e prevenzione in cantiere

Come cambia la sicurezza sul lavoro e cosa devono fare le imprese (focus OT23)

Introduzione

Nel panorama della sicurezza sul lavoro, il concetto di near miss (mancato infortunio) segna oggi una svolta epocale: da semplice buona pratica aziendale a obbligo normativo strutturato.

Con l’entrata in vigore del D.L. 159/2025, convertito nella Legge 198/2025, il legislatore italiano introduce un principio chiave: prevenire prima che accada l’infortunio, trasformando i segnali deboli in strumenti operativi di gestione del rischio.


Cos’è un near miss e perché è strategico

Un near miss è un evento che avrebbe potuto causare un infortunio ma che, per circostanze fortuite, non ha prodotto danni.

Questi eventi rappresentano:

  • indicatori precoci di rischio
  • segnali di criticità organizzative
  • opportunità di miglioramento del sistema sicurezza

Secondo le linee operative INAIL, i mancati infortuni sono fondamentali perché anticipano l’evento lesivo e consentono interventi correttivi tempestivi.

👉 In sostanza:
ogni incidente mancato è un infortunio evitato… per ora.


La svolta normativa: obbligo di gestione dei near miss

Cosa prevede il D.L. 159/2025 (Legge 198/2025)

La nuova normativa introduce un cambio radicale:

Obblighi principali per le imprese (>15 dipendenti)

  • Identificazione dei near miss
  • Registrazione sistematica degli eventi
  • Analisi delle cause
  • Comunicazione dei dati aggregati
  • Monitoraggio delle azioni correttive

Le aziende dovranno trasmettere dati sui mancati infortuni e sulle misure adottate per migliorare la sicurezza.

Inoltre:

  • saranno emanate linee guida nazionali INAIL/Ministero del Lavoro
  • verrà predisposto un rapporto annuale nazionale sui near miss

👉 Questo segna il passaggio:
da cultura reattiva → a sistema predittivo e proattivo.


Integrazione con il D.Lgs. 81/2008

Il nuovo obbligo non sostituisce il Testo Unico sulla Sicurezza, ma lo rafforza.

Il D.Lgs. 81/2008 già impone:

  • valutazione dei rischi (DVR)
  • miglioramento continuo
  • aggiornamento delle misure di prevenzione

La gestione dei near miss diventa quindi:
✔ parte integrante del DVR
✔ strumento di aggiornamento continuo
✔ indicatore di performance del sistema sicurezza


Near miss e modello OT23: cosa cambia davvero

OT23 (ex OT24): riduzione del premio INAIL

L’OT23 consente alle imprese di ottenere sconti sul premio INAIL per interventi migliorativi in materia di sicurezza.

Nuovo scenario operativo

Con l’introduzione dell’obbligo near miss:

Le aziende devono:

  • integrare il monitoraggio dei mancati infortuni nei sistemi HSE
  • dimostrare tracciabilità e analisi degli eventi
  • collegare i near miss alle azioni migliorative

👉 Il near miss diventa:
leva strategica per ottenere benefici economici e migliorare la compliance.


Come implementare un sistema efficace di gestione near miss

1. Sistema di segnalazione

  • Schede standardizzate
  • App o piattaforme digitali
  • Segnalazione anonima (per favorire la cultura aziendale)

2. Coinvolgimento delle figure della sicurezza

  • RSPP
  • RLS
  • Preposti
  • Coordinatori di cantiere

La partecipazione attiva è fondamentale per superare la sottostima degli eventi.

3. Analisi tecnica degli eventi

  • Root Cause Analysis (RCA)
  • Analisi comportamentale
  • Valutazione delle condizioni ambientali

4. Azioni correttive e preventive

  • revisione procedure
  • formazione mirata
  • interventi tecnici

5. Monitoraggio KPI

  • numero near miss segnalati
  • tempo di risoluzione
  • tasso di ripetizione

Cultura della sicurezza: il vero cambio di paradigma

Il legislatore punta a un obiettivo chiaro:

👉 trasformare la sicurezza da obbligo formale a valore organizzativo condiviso

Secondo INAIL, la gestione dei near miss favorisce:

  • comunicazione interna
  • responsabilizzazione dei lavoratori
  • prevenzione partecipata

Criticità operative per le imprese

Nonostante i vantaggi, emergono alcune difficoltà:

1. Resistenza culturale

Molti lavoratori evitano la segnalazione per timore o disinteresse

2. Mancanza di sistemi strutturati

Soprattutto nelle PMI

3. Sovraccarico burocratico

Se non digitalizzato, il sistema rischia inefficienza


Opportunità per aziende e professionisti HSE

L’obbligo near miss apre nuovi scenari:

✔ consulenza avanzata sicurezza
✔ digitalizzazione dei sistemi HSE
✔ integrazione con ISO 45001
✔ miglioramento delle performance aziendali

👉 Il near miss diventa un indicatore strategico di maturità aziendale.


Conclusioni

Il passaggio da investimento volontario a obbligo di legge rappresenta una delle evoluzioni più significative degli ultimi anni nella sicurezza sul lavoro.

Le imprese non possono più limitarsi a gestire gli infortuni:
devono anticiparli, analizzarli e prevenirli.

Chi saprà integrare efficacemente i near miss nei propri processi:

  • ridurrà gli incidenti
  • migliorerà la compliance
  • otterrà vantaggi economici (OT23)
  • rafforzerà la propria reputazione

👉 La sicurezza non è più una reazione.
È un sistema intelligente di previsione.

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